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  • Anastasia

Come risparmiare sul fotografo di nozze?

Aggiornato il: 8 nov 2018


Possibile?

Si!

Ve lo dico come un fotografo e come una sposa.

L'idea di questo post è nata proprio lì, in quel periodo quando mi sono trovata dall'altra parte della barricata, non come un professionista che offre i suoi servizi fotografici agli sposi, ma come una sposa che cerca un fotografo per immortalare il proprio “giorno speciale”.


Si è rivelata un'esperienza sorprendente che mi ha fatto riflettere su certi aspetti della mia attività professionale. Come fotografo dei matrimoni ho sempre pensato che la cosa più importante fosse la qualità. Certo anche il prezzo, ma la qualità (la bellezza delle foto, la nitidezza dell'immagine, i colori, le inquadrature, ma sopratutto quel famoso “cogliere l'attimo”) è vitale. Ebbene, quando mi sono messa alla ricerca del mio fotografo, ho realizzato che la cosa più importante era il rapporto qualità/prezzo, con tanta, ma tanta attenzione al prezzo.


Cioè capitemi bene, io, fotografo, che conosco tutte le difficoltà e “le spese” del mestiere: i costi dell'attrezzatura, del marketing e dei corsi dell'aggiornamento professionale, i giorni interi che passi davanti al monitor per elaborare le foto, le preoccupazioni per tanta, ma tanta responsabilità di essere tecnicamente e creativamente preparato, la tensione della giornata di continue attenzioni ai momenti che stanno per succedere (quelli, che stanno succedendo, sono già persi!)... insomma con tutto questo background del “conoscere l'altro lato della medaglia” stavo pensando solo “non posso spendere più di...” considerando i costi del pranzo, dei fiori, della musica (ma no, al diavolo la band, mi basterà un dj), dell'abito (sul quale col cavolo che vado a risparmiare!), e di altre mille cose, esistenza delle quali, con tanto sollievo, ho ormai eliminato dalla testa. Avevo un budget rigido, se non di più. E a questo punto a qualche cosa bisognava rinunciare proprio e sull'altra risparmiare il più possibile.

Per me poi diventava ancora più difficile il dilemma del “qualità/prezzo” in quanto la qualità la so riconoscere da professionista del mestiere (a questo argomento vorrei prossimamente dedicare un post). Non cercavo per forza un professionista rinomato e, dopo un po' di tempo perso nelle ricerche, non volevo neppure uno che chissà che effetti speciali mi può fare. Volevo la semplicità e almeno l'assenza degli “orrori”, come purtroppo mi veniva da definire la maggior parte delle opere dei fotografi “nel budget” (non uso la parola “economici” proprio perché non lo erano!). Quindi se il vostro fotografo “del cuore” prende il doppio del prezzo che avete messo nel budget per il servizio fotografico, la prima cosa che potete tagliare è:


1. Il tempo e gli “optional”


Che cosa è più importante da riprendere? I preparativi degli sposi oppure il banchetto? Magari non vi interessa altro che la cerimonia e qualche scatto con la famiglia e con gli amici subito dopo? E se non siete pronti a rinunciare al nulla, magari ci sono altri “optional” che si potrebbero eliminare? Quanto costerebbe il servizio “light”, e cioè il solo servizio foto, senza stampe, album, presentazioni digitali, album online e altre cose del genere, che potete sicuramente concedervi in un secondo momento?


Per arrivare al dunque si potrebbe chiedere semplicemente che cosa potrebbe offrirvi il fotografo per il prezzo che siete disposti a spendere. E se, invece di scendere sul prezzo, comincia a proporvi delle cose in più per mantenerlo uguale, forse non troverete la comprensione neanche in seguito.



2. Anticipare



Un'altra cosa che potrebbe aiutarvi a risparmiare è prenotare il vostro fotografo con molto anticipo. Lo so che a volte è difficile, perché prima di tutto bisogna conoscere la data, e questa dipende dal luogo della cerimonia, dalla location dei festeggiamenti ecc ecc. Ma se viene fissata almeno un anno prima, avete qualche chance di trovare le offerte sui servizi fotografici: ai fotografi piace garantirsi un minimo di servizi prenotati per l'anno prossimo. Quindi non dimenticate di chiedere: se prenotiamo adesso, c'è qualche sconto? Potrebbe essere che anche se non c'era sarà creato sul momento per voi.



3. I costi della trasferta



Se la distanza tra il luogo della cerimonia e quello dei festeggiamenti sono lontani, oppure per fare le foto avete in mente di fare un giro per i posti che non si raggiungono a piedi, insomma se il fotografo deve usare il proprio mezzo di trasporto, valutate la possibilità di organizzare i suoi spostamenti insieme con voi o con qualcuno degli ospiti. Questo vi può far risparmiare le spese della trasferta (che a volte sono incluse, a volte calcolate a parte). Certo, significa avere un pensiero in più. Se la questione logistica è già un mal di testa per voi, passate al prossimo paragrafo. Ma se ritenete che sia possibile, pensateci. In ogni caso è sempre una buona regola definire con il fotografo questo aspetto del suo servizio (ne parlerò di più nei prossimi post).

4. L'esclusiva



Questo punto dell'articolo sarebbe la ciliegina sulla torta: io personalmente ho usato questa “tecnica” per ingaggiare 2 fotografi top (secondo la classifica del MyWed!) della città di San Pietroburgo, pagandogli SOLO le spese di viaggio (ed era comunque la metà del prezzo che mi facevano i fotografi del posto). Il trucco? Il matrimonio che il vostro fotografo sogna di avere nel suo portfolio. Credetemi, un vero professionista prende molto a cuore la possibilità di scattare le foto ad un matrimonio insolito, curato nei minimi dettagli oppure con qualche scenografia particolare.

Nel mio caso era il picchetto dei Carabinieri, che, ovviamente, è una cosa moooolto desiderata da chi fa il “destination wedding photographer”. Ma non deve essere necessariamente un matrimonio in divisa. A volte basta poco: magari ci sarà un addobbo floreale molto ricco o particolare? Una location suggestiva? I fuochi d'artificio mozzafiato?

Insomma, se ritenete che il vostro matrimonio sarà particolarmente bello, provate a “venderlo” anche voi al fotografo. Chiaramente senza pretese: se avete scelto uno che fa i servizi per i matrimoni delle stars, sarà difficile invogliarlo, parlando della villa di lusso. Ma... nulla vi impedisce di provare! Date al fotografo un'immagine accattivante della vostra festa e, chi lo sa, vorrà per forza farne parte, offrendovi uno sconto, a seconda della grandezza di questo desiderio? Un piccolo consiglio in più: funziona ancora meglio abbinato al punto 1, cioè partire dal comunicare il vostro budget.

Io personalmente sono molto contenta quando mi capita di fare un servizio “fuori dal comune”. E, se so dall'inizio che può arricchire il mio portfolio, cerco di essere molto ragionevole sul prezzo.


Vi è piaciuto il post? Avete trovato qualche idea che vi mancava oppure sapevate già tutto? Forse avete qualche altro consiglio in merito?

I prossimi argomenti che tratterò saranno:

  • Come scegliere il fotografo giusto per il vostro matrimonio?

  • 5 errori che fanno riconoscere un fotografo non professionista (che ho fatto anch'io!)

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